Ė l’ estate la stagione che
vede fiorire un gran numero di iniziative di concomitanza con il ritmo di
quanti per il resto dell’ anno lavorano altrove.
Soprattutto le numerose frazioni di comune,quasi spopolate in inverno, tornano a
vivere e ovunque si organizzano feste di paese dove non mancano mai
fornitissimi stand gastronomici.
Nel capoluogo le manifestazioni
principali sono legate al premio bancarella. Ogni anno, la penultima Domenica
di luglio in piazza della Repubblica, il Bancarella viene assegnato al libro
più votato da una giuria di librai di tutta Italia che scelgono il loro
preferito tra una selezione dei titoli di maggior successo della stagione.
L’ idea di istituire un premio che
avesse per protagonisti i librai va ricondotta alla tradizione secolare di
quanti partivano dall’ alta Lunigiana, soprattutto Montereggio e Parana nel
vicino comune di Mulazzo, con le gerle in spalla per vendere libri nelle piazze
e nelle campagne del Nord. Con la bancarelle prima con le librerie dopo i
librai pontremolesi si sono collocati nelle maggiori città dell’ Italia centro
settentrionale.
Si tratta del primo premio che passa dalle mani della critica a quelle dei librai; è stato istituito da Mario Melonghi, organizzatore delle famose messaggerie pontremolesi, una distribuzione libraria che si rivolge a tutti i librai che della Lunigiana sono emigrati nell’ Italia settentrionale dove conservano famose librerie.
La prima edizione risale al 1953.
Accanto al “Bancarella” tradizionale si sono aggiunti il Bancarellino,riservato alla lettura per i ragazzi,che viene assegnato nel mese di giugno e il Bancarella Sport, che premia la miglior produzione di libri dedicate alle discipline sportive e che viene assegnato in settembre.
Accanto alle manifestazioni culturali a Pontremoli si celebrano feste religiose, come quella del Patrono, S. Geminiano, durante la quale si brucia il famoso falò.
Rossana, dalla Guida di Pontremoli,
1992. Torna su.